Riflessione

Quando comincio a lavorare su qualcosa, su qualche problematica, l’oggetto della mia attenzione si scatena: il problema aumenta o ha picchi di intensità di notevole rilievo.
Ma perché?
Io lo interpreto come un buon segno. Il segno dell’efficacia della mia azione,
la precisa direzione del mio agire, il “toccare il punto”.
Però che due palle, ragazzi.

10 pensieri su “Riflessione

  1. è vero!

    tento una possibile spiegazione

    da un lato l’attenzione che gli viene attribuita ne aumenta l’energia, dunque tende ad aumentare, stante al Transurfing “alimenti il pendolo”

    d’altra parte lavorandoci sopra c’è l’effetto “calma dopo la tempesta”, plausibilmente il raggiungimento della calma deve passare prima dalla tempesta, dai tuoi “picchi di intensità”

    insomma s’ha da sfogare e ripulire in qualche modo, hai presente quei dannati foruncoli che per passare devono prima espellere esplodendo? (o esplodere espellendo?)

    miaoooooooo!!

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  2. Si la cosa dell’attenzione parrebbe una plausibile spiegazione.
    Ma non mi basta. Non è applicabile in tutti gli ambiti.
    C’è anche il discorso logico per il quale la vita ti sbatte sul piatto la bistecca che già l’altroieri non hai voluto mangiare.
    Finché non la mangi te la propinano, capisci?
    Boh.
    Miao fratellone (frrrrrrrr)

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  3. Sono le forche caudine da cui bisogna passare, sister! Quel che dice riflettore è vero, se concentri la tua attenzione, il tuo pensiero (e ancora hai da scoprire che meraviglie fa il pensiero!) su un problema/situazione, quello ti si ripresenta più e più volte, finchè con la tua consapevolezza non riesci ad integrarlo. Meno male che funziona così, altrimenti ci vorrebbero secoli e millenni per riuscire a trasmutare qualsiasi cosa. L’importante è non desistere e contemporaneamente essere compassionevole verso te stessa. Dopo un pò cominci a sorridere perchè ti accorgi realmente che ogni cosa che capita te la crei tu. E se ci prendi gusto tutto fila più veloce e meno pesante!

    Un abbraccione.

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  4. Si credo che presto riuscirò ad entrare in questo livello di consapevolezza. Sto osservando le mie reazioni e qualcosa si apre..
    La prima cosa che ho capito è orribile ma è comunque un risultato: è una vita che vivo appoggiata su una tensione di fondo che mi lega e mi ruba energia.
    Mi sento come se dovessi rinascere di sana pianta.
    Ribaltarmi completamente insomma.
    Questo significa che devo affrontare una morte.
    Non è che mi esalti tanto, si capisce.
    Ciao sister bella

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  5. « Noi viviamo insieme, agiamo e reagiamo gli uni agli altri; ma sempre, in tutte le circostanze, siamo soli. I martiri quando entrano nell’arena si tengono per mano; ma vengono crocifissi soli. »
    (Aldous Huxley, Le porte della percezione)

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  6. Primo punto fondamentale: SIAMO ANCORA RAZZA UMANA PUROSANGUE! Evviva!
    Secondo punto fondamentale: il fatto che ti sia accorta di questa increspatura interiore è un gran successo poichè ti permette di rompere questa scorza e andare oltre (che poi a uno gli viene subito da dire: “ma oltre dove?”)
    terzo punto fondamentale: noi abitiamo in una condensazione dell’Unica Sostanza, o Unità, (o, mia, chiammila un po comme ti ve’) che si suddivide in dimensioni (che son dieci circa) di cui quattro più evidenti:
    dimensione del mondo esterno
    dimensione biologica
    dimensione emozionale
    dimensione mentale
    La fregatura sta nel fatto che non ci rendiamo conto di queste dimensioni nel senso che manca (quasi sempre) la presenza dell’Individuo cosciente che gestisce le sue dimensionji, in quantoche le cfrea proprio illo!! Bensì le subiamo: diventiamo le nostre emozionik, i nostri pensieri, le nostre ideee, le nostre credenze, le nostre identità ecc ecc ecc.
    Ora non ti sto a fare un pippone sul perchè e sul percome accade questo perchè non ho tempo però….in definitiva… prova a riportare l’attenzione a te come individuo cosciente ogni volta che te ne ricordi e ti osservi mentre provi un’emozione, mentre fai un’azione ecc ecc. Soprattutto mentre ti stsai facendo una sega mentale. E’ un’esercizio anche divertente specie per una dea della tua portata che ti aiuterà in fretta a ritrovare la tua unità perduta (che poi dove c…. sarà andata???)
    Quarto (e ultimo) punto fondamentale: GRAZZZIEEEE per l’aiuto che mi hai dato lunedì senza il quale non avrei potuto risolvere l’arcano enigma legislativburocratico….
    Smack!!!

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  7. non riesco a trovare il mio post che, sicuramente è stato scritto sull’onda di un momento di alta follia….dunque non riesco a commentare.
    Non so se riueciremo mai Tesoro con la t di Bari. A questo punto delle nostre vite confesso un certo dubbio…..
    Ma, ad ogni modo, siamo qui no e ci stiamo scrivendo e questo, almeno per mia parte, è già un bel pò!!!
    Ciau Bau Miauuuu

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