Un altro 3 Giugno

– Adesso sediamoci un po’ qui.. Va bene? – tiro fuori una sigaretta, mi tolgo i capelli dagli occhi – c’è sempre un po’ d’aria qui – e l’accendo.
– Ooh sempre ste sigarette!
– Lo so. Non dire niente. Sai cosa diceva papà? “Chi fuma gli manca qualcosa”. Guarda che ha ragione. Però. Però, lo vedi, non è il caso che ti dica niente. Lo so bene che fa male. E’ chiaro che fa male, ma lo vedi? Hai visto no? Ecco. Adesso me ne fumo una.
– Io non ho mai fumato, mangiavo un mucchio di verdura. Andavo a dormire presto. Non vuol dire niente.
– Non è che non vuol dire niente. Insomma certe cose non che siano proprio una panacea… Ma non è quello. Non è SOLO quello. Certe cose accadono lo stesso, se devono accadere. E’ che io continuo a chiedermi il perché.
– Si dai, lo hai già pensato mille volte. Anch’io credo che le cose siano andate così come pensi tu. Pazienza. Tu non farti fregare.
– Ah si. Ci provo. Sai vorrei dirti tante cose e, soprattutto, chiedertene tante altre. Chiedere il tuo parere sulle cose che ho fatto e che faccio. Ma mentre lo penso sento anche che è sbagliato il modo con cui vorrei farlo: c’è ancora una traccia del desiderio di essere confermata. Di farmi dire che sto facendo bene e quindi vado bene, sono giusta. Capisci?
Non importa mica che tu non ci sia fisicamente. La Te che ho dentro ancora persiste. E ci mancherebbe mi dirai…
– No no, ho capito…
– Di questa Te che ho dentro una parte, ancora, è un’elegante maschera della mia paura, di uno stupido senso del “si deve”, del “si fa” e del non “si fa”.
Sarebbe stato bellissimo averti come amica.
Ed è stato meraviglioso averti come madre. Ma averti come madre ha implicato un ruolo archetipico che ci ha imprigionate in un copione. Va bè. Sono stata comunque fortunata.
Uffa. – La guardo con una sincera espressione di richiesta – E ora? Cosa devo fare ora, secondo te?
– Fai la tua vita. Fai uno sforzo e smettila di avere paura di tutto. E’ un’occasione UNICA. Hai capito? Fai quello che vuoi fare. Fallo.
– A volte non so quello che voglio fare.
– Nessuno si aspetta niente da te. E se se lo aspetta sbaglia. Sono affari suoi. Tu vai avanti per la tua strada.
– Sapere quale..
– Ma vaaaaaa! La tua vita è roba tua. Non te lo devo dire io cosa devi fare. Cercalo tu.
Vai. Fai quello che VUOI fare. – mi dice con quel sorriso che scioglie tutto.
– Sai che ti assomiglio di brutto? In certe foto si vede tantissimo.
– Ti ho passato necessariamente delle cose. Ma tu sei tu. Ammetto che la pensavo diversamente e a volte non ti capivo. Ma ora mi sta bene: non sei mica mia. Mi hai attraversata e devi, al limite, dirmi grazie solo perchè c’ero e essendoci hai potuto uscire qui.
– Adesso dove vai?
– Solo al di fuori del tuo sguardo fisico. Ma non scervellarti, come al solito, di capire. Poi lo capirai. Pensi troppo. Ora stai lì dove sei. Cerca di scoprire tutta la bellezza di cui parli sempre. Vivi. Fai quello che vuoi senza limiti che te ne metti già a sufficienza: non farai mai niente di sbagliato. Io lo so.
Crediti porca miseria.
Ciao

Resto a guardare una porzione di quel muretto assolato. Nell’angolo interno della finestrella una piccola ragnatela vibra, gli uccellini (non è uno spot del mulino bianco: ci sono davvero gli uccellini lì) cantano come nel migliori cliché della letteratura bucolica anche se questo, in teoria, potrebbe essere un noir o un mattone della vecchia letteratura inglese visto che siamo in un cimitero.
Il sole va e viene. Forse pioverà ancora.
La tua foto non suscita più quell’ingannevole senso di presenza come qualche tempo fa: è chiaro che tu non sei lì.
Mi alzo, mi pulisco i jeans e vado.

Crediti porca miseria.

Grazie per aver bruciato tu tutto un carico di sofferenza senza lasciarmelo in eredità.
Grazie.
Vado e spacco tutto. Con calma, si capisce..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...