Pensierino della notte

Certe anime trapelano parecchio.
Certe persone sono di una bellezza pazzesca.
Fortuna mia saperle riconoscere.

Quanto a me, sono in piedi da 20 ore e sarebbe anche il caso di andare a dormire.
Anime o no.
Ho un aspetto giurassico e l’energia globale di un protozoo.
Buonanotte gattoni.

Inutili tentativi.

Golfo per dimenticare.

Nuda

Come un coniglio appeso in vetrina.
Che bei momenti.

Chiacchierando con Caronte

E chi ha voglia di dormire?
Sono fuori dal tempo a guardare come si scrive la storia.
Testimone dei fatti chiave.
Impaurita ma violentemente attraversata dalla Vita.
Spaventata dai bagliori di questa luce che pare rincorrermi.
Sempre più disinteressata al baratro degli inutili e nebulosi ripari.
E comunque incapace di orientarmi correttamente.
Perché non so cos’è corretto, veramente.

Chi diavolo ha voglia di dormire, con questo sangue rumoroso come un fiume in piena, con gli improvvisi vuoti che paiono, in un attimo, assorbire il mondo intero fino ad annientare me.
Ma come cazzo faccio ad essere anche un po’ felice in mezzo ad un dolore come questo?
Come si può trovare una quota di gioia in una profonda ferita?
Dovrei veramente farmi curare.

Pasqua 2011

Quest’anno mi tocca la parte dell’agnello.

Evoluzione

Il pretesto dell’evoluzione come arma letale.
La correzione degli errori con una lama, senza anestesia
Dare un pugno in faccia e ricevere una lancia nel petto.
Il sanguinamento che non smette.
La sproporzione che stride e nasconde altre istanze.
Il giudice che predica il non giudizio.

Fosse crescita sarei contenta.
Ma così io torno indietro.
Non permetterò a nessuno di vanificare le mie faticose salite,
facendomi cadere e rotolare indietro di mille passi.
Al cielo degli Dei salirò SOLO quando avrò sviluppato le ali.
Non voglio certo cadere dal ramo anzitempo e schiantarmi giù,
su di una Terra così dura da sembrare granito.

Hanno sempre ragione gli altri

Ci deve essere un perché.

La Quaresima

Una volta c’era la Quaresima.
Per esserci, ci sarebbe anche adesso. Ma non ce ne curiamo più.
Quella che mi pareva una tradizione obsoleta e per di più rivestita di cattolicesimo – nel momento in cui avevo il diavolo in corpo – suscitava in me l’istinto ribelle e la totale negazione di ciò che era stato fino ad allora e che fino ad allora mi era stato caldamente consigliato se non imposto.
Invece.
Invece gli antichi avevano ragione.
Basta fermarsi in quella specie di silenzio sospeso, in quel momento di calma in cui l’attenzione si ritorce all’interno di quando, nel mezzo delle corse quotidiane, ci si ferma un attimo a fare il punto della situazione.
Dove sono, cosa sto facendo, come mi sento, adesso?
Adesso c’è la Quaresima.
Adesso sento la Quaresima.
Il senso della pulizia di sé, il bisogno di rinnovare la corteccia e raffinare la linfa, il lavaggio, la riduzione di complesse sovrastrutture, l’insalatina verde, l’acqua, l’aria aperta, il minimalismo organico, l’atteggiamento spartano, la strigliata del manto, lo sfogliare di strati, l’apertura al respiro.
Preparando il terreno.
Aspettando la fioritura.

Facebook

Mi hanno disabilitato il profilo su facebook.
Senza preavviso. Senza motivazione.
Sono degli stronzi.
Ma ancora una volta noto come le orecchie dell’universo siano dannatamente pulite.
Non molto tempo fa mi chiedevo quanto mi sarei sentita più libera senza il “piacere obbligato” di restare in contatto con una certa quantità di persone.
Era solo una domanda! Non era il caso di farmi sparire così.
Anche perché esistono sempre i telefoni. L’isolamento funzionale è un’utopia.
Mi sento molto Jessica in questi momenti.
Che abbia ragione lei?
Comunque creerò un profilo per il Gatto.
Personalmente, se mi “riattivano” posso anche valutare l’ipotesi di restare
(dopo aver tolto tutto ciò che mi appartiene arbitrariamente cacciato nel nulla come le foto, ad esempio).
Diversamente, non ci sarà un altra Lola.

Al modo di San Sebastiano

Ho domande infilate ovunque.
Come frecce, come piccoli coltelli.
Una frenesia carnale ai confini con un tenue e sordo dolore.
Un fastidio disseminato, sostenibile ma molesto.

Vado a dormire con tutte le mie freccette.
Buonanotte gatti.